No T.A.V. Genova

giovedì, 13 dicembre 2007

Gli Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente

ti invitano ad

Arquata - RIGOROSO

(Solito posto, prima della curva, a destra nel salone ex scuole)

Giovedì 20 dicembre 2007 ore 21,15

(in caso di tempo infame, neve 50 cm, nebbia fittissima, terremoto, la riunione ... si fa lo stesso) Assemblea annuale dell'AFA

con preghiera di partecipazione a tutti gli iscritti (cerchiamo di esserci almeno una volta all'anno)

ORDINE DEL GIORNO:

- Relazione Renato Milano sullo stato attuale questione Terzo Valico e TAV

- Relazione Vincenzo Fasciolo situazione economica associazione

- Relazione Stefano Lenzi su : I ricorsi al Consiglio di Stato e alla Presidenza, Il diniego della Unione europea. La Shangai-New York via Rigoroso, l'extragettito dei porti e altre amenità

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CRONISTORIA TERZO VALICO cap. XVII - Anno 2007

19 gennaio 2007- Convegno annuale dell'AFA a Rigoroso. Pagato il terzo ricorso abbiamo in cassa ben 157 euro! Si decide di organizzare un convegno e di rilanciare il tesseramento dell'Associazione che aveva raggiunto i 150 iscritti.

Per la prima volta dopo anni il porto di Genova aumenta i container del 2,1% (la previsione del 1992 era di un aumento del 12% all'anno)

25 gennaio 2007- Con la "lenzuolata" di Bersani viene annullata la concessione al COCIV, ossia a tutte quelle ditte che erano diventate general contractor senza alcun appalto e che alla data del decreto non hanno ancora avviato l'opera. Forse è in previsione di questo decreto che le Ferrovie un mese fa hanno chiuso definitivamente i cantieri dei fori pilota. Il COCIV chiede 500 milioni di indennizzo. L'annullamento della concessione Cociv è subordinato al fatto che il tutto sia ratificato dal Parlamento entro il 5 aprile.

Febbraio 2007 - Convegni, delibere regionali e provinciali, articoli, servizi televisivi e infine una pagina di pubblicità sui maggiori quotidiani puntano a mettere in difficoltà Bersani e a fargli escludere dalle liberalizzazioni l'annullamento delle concessioni TAV per la Milano-Verona, la Verona-Padova e il Terzo Valico. È la stessa situazione dell'ottobre 2000 quando Bersani provvide all'annullamento delle concessioni motivandolo, come oggi, con il fatto che la UE non è d'accordo, che si deve procedere ad appalti pubblici ed europei, che i costi sono spropositati e che il meccanismo comporta tempi lunghissimi che favoriscono l'arricchimento del general-contractor a danno dello Stato. Quindi, a suo avviso, azzerare tutto e fare un vero appalto vuol dire moralizzare l'opera, accellerare l'esecuzione, garantire controlli esterni seri e ridurre i costi. Va detto che Bersani non ha mai parlato di rivedere il progetto, verificarne i dati di partenza e valutare la possibilità di alternative più efficaci, rapide e assai meno costose.

Marzo 2007 - La Presidenza della Repubblica passa al TAR Lazio il nostro ricorso e, in attesa della valutazione, per il 4 aprile viene convocata una udienza per valutare la nostra richiesta di sospensiva. L'Amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, a Genova, agli Stati generali della portualità, afferma che il Terzo Valico alle Ferrovie non interessa e che in futuro, utilizzando la rete esistente, sarà possibile offrire una percorrenza Genova-Milano in 65-70 minuti. Vengono diffuse dagli organi di stampa anticipazioni sul futuro processo Fiorani-Banca di Lodi e Antonveneta. Emerge che alcuni dei massimi sostenitori del Terzo Valico, Fabrizio Palenzona e Luigi Grillo, avrebbero favorito, dietro contributi, la scalata di Fiorani e gli accordi con Antonio Fazio.

30 marzo 2007- Tramite il voto di fiducia il Senato approva la seconda lenzuolata Bersani, nella quale viene estromesso il Cociv che, come una tenia ha accompagnato tutta l'esistenza dell'Alta Velocità Mi-Ge dal 1991 ad oggi. Certo è che la vicenda Terzo Valico non è finita e forse neppure quella del Cociv che già il 12 luglio 2002, con azione miracolosa di Silvio assistito da Lunardi, ebbe modo di risorgere e di rivestirsi con una nuova casacca, quella della Impregilo.

Intanto, per quel che ci riguarda, noi torneremo a ribadire con pazienza e convinzione le nostre proposte alternative, poiché riteniamo indispensabile un vero ed efficace rilancio delle Ferrovie.

13 aprile 2007 - Appuntamento ad Alessandria per un convegno che l'AFA ha organizzato alla Circoscrizione Nord con la partecipazione di Anna Donati, Dario Balotta, Wanda Bonardo e Stefano Lenzi.

11 maggio 2007 - Ulteriore Cena di autofinanziamento dell'AFA. Venerdì 11 maggio nel refettorio del convento dei Cappuccini. Un centinaio di partecipanti. Utile di oltre 2000 euro da utilizzare per i ricorsi presentati al Consiglio di Stato e alla Presidenza della Repubblica.

22 giugno 2007 - A Tortona Rifondazione organizza un convegno sul Terzo Valico con la partecipazione di Vittorio Agnoletto, Nicoletta Dosio, Antonio Bruno e Antonello Brunetti

giugno - E' tutto un sussseguirsi di convegni organizzati dalla lobbie del Terzo Valico; appelli all'UE affinchè tiri fuori il 20% della spesa complessiva , ossia un miliardo di euro; dichiarazioni di banchieri, industriali, politici. Durante un convegno a palazzo Tursi il capo della Carige dichiara che "stureranno il Terzo Valico".

Di Pietro si fa improvvisamente promotore del rilancio del Terzo Valico e rilascia dichiarazioni ad ogni piè sospinto: Si riparla di Porto lungo, della Voltri-Lerma, di un Terzo Valico ad una sola canna, di un'area logistica in Alessandria, anzi no a Novi, anzi a Rivalta...

luglio - Il TAR del Lazio sospende gli atti conseguenti alla legge Bersani e il Cociv ritorna in pista. l'AFA si riunisce a Rigoroso ed esamina la situazione complessiva. L'accordo è quello di agire sopratttutto nei confronti della Comunità europea, inviando documenti e petizioni. Coordinerà il tutto Stefano Lenzi.

settembre - Mentre Di Pietro punta ad un accordo con il Cociv, il governo sostiene Bersani e si rivolge al Consiglio di Stato per ottenere la revoca della sospensiva TAR dell'annullamento dell'autoappalto Cociv. Intanto i nostri due ricorsi proseguono il loro iter. Quello sul progetto definitivo, indirizzato al presidente della Repubblica, viene accolto e smistato al Consiglio di Stato.

Inizio ottobre - La telenovela Cociv presenta una nuova puntata: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Governo ed elimina la sospensiva del TAR Lazio della revoca dei general contractor. Il Cociv esce nuovamente di scena, ma Di Pietro se ne rammarica. Eppure al Terzo Valico girava bene: si dice che l'Europa tirerà fuori un sacco di soldi, l'extragettito del porto di Genova andrà tutto a favore dell'opera, i privati e le banche muoiono dalla voglia di partecipare di tasca loro. Intanto la linea che si accorcia anno dopo anno, diventa sempre più importante. Si racconta ora che la Pontedecimo-
Rigoroso è fondamentale per i 10 milioni di teu che partiranno da Shangai, arriveranno a Genova, verranno scaricati e caricati sui merci, trasferiti a Rotterdam, scaricati e ricaricati sulle navi e, attraverso l'Atlantico, arriveranno a New York.

Metà ottobre - "Il sole 24 ore" preannuncia che l'Unione europea non finanzierà il Terzo Valico poichè la Pontedecimo-
Rigoroso non è tratta transfrontaliera. Indignazione generale, convegni, documenti di protesta, Luigi Grillo e Mazzarello che piangono uno sulla spalla dell'altro. Burlando che dice: " Ma c'è l'extragettito che ci guarirà tutti!", la Bonino che sostiene: "Avremo un altro contributo perchè il Terzo Valico elimina un collo di bottiglia" (???!???)

30 ottobre - Il Consiglio di Stato affronta il nostro ricorso contro il progetto preliminare di tre anni fa. Il Collegio, sulla base della intervenuta revoca della Concessione al Cociv, dispone la cancellazione della causa dal ruolo, il che francamente non ci pare un gran risultato, anche se sancisce la revoca della concessione.

VIA libera all´extragettito portuale. E´ stato infatti approvato ieri mattina l´articolo 5 della Finanziaria che prevede appunto, in tre specifici commi, la possibilità da parte delle regioni di utilizzare l´extragettito fiscale che deriva dall´incremento dei traffici portuali. «I contenuti - spiega il senatore del Pd Graziano Mazzarello - sono quelli che noi abbiamo sempre sostenuto respingendo l´idea di modifiche e correzioni. Anzi, con una correzione positiva visto che il calcolo dei fondi disponibili, che non andranno più allo Stato ma alle Regioni, non si farà solamente sulle importazioni ma sul complesso delle operazioni portuali. Si tratta di un risultato rilevantissimo, un passo avanti molto significativo per la portualità e la possibilità di realizzare le infrastrutture di collegamento ai porti. Ora il risultato va confermato nella discussione e nel voto alla Camera». Soddisfazione anche da parte di tutti gli enti locali genovesi e liguri, dalla sindaco Marta Vincenzi al presidente della Provincia Sandro Repetto a quello della Regione Claudio Burlando fino al leader dell´authority Giovanni Novi. «L´aspetto più positivo - spiega il presidente Giovanni Novi - è che l´extragettito riguarda sia le esportazioni che le importazioni. Inoltre esso è chiaramente esteso non solo alle opere prettamente portuali ma anche infrastrutturali da e per i porti.

10 novembre Genova. Nei primi dieci mesi dell'anno i teu movimentati nel porto di Genova sono stati 1.556.237 (+12,5%), che corrispondono a 172.869 in più rispetto allo stesso periodo del 2006. Di questi: 776.792 allo sbarco e 779.445 all'imbarco. La proiezione a fine anno, sempre nel traffico contenitori, si attesta a 1.867.000 teu.

Questo è il primo anno di forte incremento, ma non cambia nulla considerato il fatto che le possibilità ulteriori degli attuali tre valichi variano dai 2 ai 3 milioni di teu.,__

19 novembre - L'Unione europea comunica che non metterà un euro sul Terzo Valico.In passato, soprattutto in quel di Genova e per bocca del Grillo faziano, si era assicurato che il 20% della spesa complessiva se lo sarebbe accollato l'Europa, il che equivale a circa un miliardo di euro. Ricevono invece 671,8 milioni di euro la Torino-Lione (da dividere tra Italia e Francia su una spesa complessivamente superiore ai 5 miliardi), 50,7 la Trieste Divaccia e 592,6 milioni il Brennero. Tutte tracce transfrontaliere.

Intanto al Senato, con l´articolo 5 della Finanziaria, viene approvato l´extragettito portuale

"I contenuti - spiega il senatore del Pd Graziano Mazzarello - sono quelli che noi abbiamo sempre sostenuto respingendo l´idea di modifiche e correzioni. Anzi, con una correzione positiva visto che il calcolo dei fondi disponibili, che non andranno più allo Stato ma alle Regioni, non si farà solamente sulle importazioni ma sul complesso delle operazioni portuali. La priorità per noi è la realizzazione del Terzo Valico, essenziale per agganciarci alla rete europea.

24 novembre - Una ennesima novità da Genova: la proposta di un rincaro nelle tariffe autostradali della Genova-Tortona, della Voltri-Alessandria e della Savona-La Spezia per avere subito disponibili 500 milioni di euro. Il Comune di Genova punta su un maxiemendamento alla Finanziaria.

20 dicembre 2007 - Riunione AFA a Rigoroso per fare il punto della situazione Terzo Valico. I pro - buchi sono ancora tanti, ora cercano sponsor esterni quali Paolo Costa della Commissione trasporti europea. Non ce n'è uno che, dopo dichiarazioni grandiose del tipo "A, beh, allora pago tutto io!", allunghi la mano per depositare un centesimo nel piattino. Doveva fare tutto il privato: niente; allora lo Stato: niente; intervengono le banche capitanate da Carige: niente; ci pensa l'Europa: ciao Bepi; provvedono Comuni, Slala, Università, Regioni: tutti a fischiettare guardando in alto gli uccellini che volano. Ora dovrebbe pensarci un'entità parafantascientific
a: L'EXTRAGETTITO DEI PORTI. Il risultato è che nulla si fa sulle linee esistenti, sul nodo di Genova, per il raddoppio delle linee a un solo binario; inoltre da 17 anni si continua a gettare soldi nel buco-folletto, questo aspiratore irreale e vorace che si chiama "Terzo Valico".



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